GOOGLE PANDA, COME EVITARE PROBLEMI
pubblicato il 29/12/2011
"Panda è il nuovo algoritmo col quale Google ha modificato recentemente i risultati delle sue SERP. Molti siti, considerati (spesso ma non sempre giustamente) di scarsa qualità hanno perso posizioni mandando in crisi i relativi webmaster. Con questo articolo cercheremo di capire cosa è cambiato e come fronteggiare il rischio di perdite di visite." Avranno scelto il "Panda" per la sua figura di tenere pacioccone o perché molti webmaster vorrebbero prenderlo a pugni giustificando così gli occhi neri? Il web, lo sappiamo, è in continua evoluzione. Molte di queste evoluzioni sono dettate dai colossi americani che decidono troppo spesso vita morte e miracoli del web. Se analizziamo quindi il monopolio delle ricerche, è google a decidere a chi dar visibilità e a chi no. Questo, diciamolo francamente, è un bene per il web in quanto la società di Mountain View non dorme la notte per offrire risultati sempre migliori ai propri utenti. L'ultima trovata, in ordine temporale, è l'algoritmo Panda, che mira a migliorare la qualità dei siti mostrati nelle SERP. Cosa è cambiato quindi nella classificazione dei siti in base alle parole chiave? Non conoscendo i codici sorgenti di google, analizziamo quando scoperto dopo estenuanti prove. Ecco nel dettaglio, delle semplici regole da seguire quando si crea un sito SEO friendly. Corretta sintassi grammaticale Originalità dei contenuti Pochi (ma buoni mi raccomando...) banner Validazione del codice Contenuti interessanti Frequenti aggiornamenti 1) Algoritmi per la correzione del testo ce ne sono ormai a centinaia da tanti anni. Basta pensare a WORD che da sempre (o quasi) corregge i testi mentre vengono scritti. Google ha deciso di premiare chi scrive in maniera grammaticalmente corretta. Del resto come dargli torto. Dando per scontato che l'italiano lo sappiamo tutti quindi, andiamo oltre... 2) Guerra ai contenuti duplicati. Google e stufo di aggregatori di news (strano, google News lo è...) e in generale è stufo di chi copia testi altrui. Partendo dal presupposto che non bisogna copiare ma essere originali, se proprio dobbiamo prendere spunto, rielaboriamo con nostre parole e Google sarà più che contento. 3) Nell'occhio del ciclone (o del Panda) finiscono dunque i siti MFA (Made for AdSense), quelli pieni di banner per intenderci. Fino ad ora ci sono stati molti furbacchioni che, trovate le keywords redditizie, hanno costruito siti che nulla offrono al web. Questi siti, già perseguiti nel programma AdSense, vengono ora messi (o quasi) al bando. 4) Un codice pulito e validato torna ad essere molto importante. E' un altro strumento per combattere siti clone e webmaster alle prime armi. 5) Il contenuto diventa RE sovrano. Una delle più importanti modifiche nelle SERP è dettata dal feedback dei visitatori. Se molti visitatori che entrano sul sito, lo trovano inutile e scappano via, google inevitabilmente penserà che il sito ha scarsa rilevanza e lo penalizzerà. Bisogna quindi migliorare la qualità dei propri contenuti al fine di incrementare il tempo trascorso sul sito dagli utenti e diminuire la percentuale di rimbalzo 6) Vengono infine premiati i siti in continuo aggiornamento, mossa importante per evitare i siti in passato importanti siedano sugli allori e non si migliori ulteriormente. Tirando le somme quindi, se stiamo cercando di arrotondare creando siti inutili e pieni di banner, abbiamo finito di fare i furbi. Se, invece, stiamo scrivendo con passione e correttezza articoli interessanti, otterremo in cambio un bel balzo nelle SERP. [Fonte]

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